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CHI SIAMO

Come associazione, ci occupiamo di promuovere un ambiente in cui la separazione fra volontari e assistiti sia molto labile e permetta quindi di vivere momenti di amicizia e comprensione reciproca che vanno aldilà della definizione di volontariato. Costruiamo rapporti uno ad uno, ma uniti in una comunità più ampia che ci comprende e ci accoglie. Il nostro volontariato non si limita alle attività in sede, ma si approfondisce nella costruzione di legami sinceri e duraturi. Crediamo quindi che questo sia un tipo di integrazione che contribuisce alla crescita sia degli assistiti sia dei volontari in un clima di comprensione e di sostegno reciproco. crediamo nel coinvolgimento dei giovani all’interno della nostra associazione e che questo possa permettere ai giovani (sia volontari che assistiti) di riscoprire un nuovo modo per convivere con realtà diverse e con abilità nuove, di aprire gli occhi verso nuovi modi di comunicare e un nuovo tipo di tolleranza e di rispetto verso il prossimo.

DA DOVE SIAMO PARTITI

La “Casa di Pulcinella Claudio De Santis” nasce a Roma come OdV nel febbraio del 1998, formalizzando un’esperienza di volontariato iniziata nel 1990 con la finalità di offrire diversi servizi alle persone con disabilità, prevalentemente disabili, psichici e mentali, e alle loro famiglie. Servizi che favorissero l’uscita dall’isolamento, il superamento di una condizione di emarginazione e l’abbattimento di forme di pregiudizio e discriminazione che molte persone con disabilità sperimentano ancora oggi. Lo spirito che ha accompagnato in tutti questi anni le attività dell’associazione è individuabile nel desiderio di costruire e promuovere oltre ai servizi erogati, un sentimento di amicizia e un progetto di vita condivisa fra tutti membri dell’associazione. La continua attività sul territorio ha permesso all’associazione di sviluppare un’acuta sensibilità nei confronti dei problemi sociali e delle forti ingiustizie sociali che caratterizzano la società moderna. Nel 2014 l’associazione scegli quindi di occuparsi anche del problema dell’integrazione degli stranieri nel nostro Paese. L’associazione ha scelto di occuparsi in modo specifico dell’inserimento scolastico dei figli di immigrati e della ricerca di una casa e di un posto di lavoro per i genitori. Da qui l’idea della creazione della “Casa di Iqbal”: luogo di formazione e palestra di accoglienza per i bambini stranieri ma anche di sensibilizzazione e crescita umana con l’obiettivo del superamento di barriere e pregiudizi e di apertura al dialogo tra culture e religioni.

LA CASA DI IQBAL:

La casa di Iqbal è nata come gruppo della parrocchia dell'Immacolata nell'ottobre del 2011 per dare a tutti i bambini del mondo una casa in cui incontrarsi, studiare, giocare e imparare tante cose belle (arte, cinema, sport). Da Iqbal i bambini trovano soprattutto una casa accogliente dove fare amicizia, crescere assieme e imparare gli uni dagli altri, perché per gli amici di Iqbal la diversità è una grande ricchezza. Non a caso Iqbal, in arabo, significa "accoglienza". 

I bambini e i volontari di Iqbal si incontrano ogni sabato mattina, dalle 10.00 alle 13.00 a via degli Etruschi 36 (locali parrocchiali). Nelle prime ore i bambini fanno assieme i compiti di scuola, poi condividono la merenda e infine partecipano a diversi giochi organizzati, attività sportive, in particolare il calcio, la pallavolo e la pallacanestro, e laboratori d'arte, di cinema e teatro. Ogni mese vengono festeggiati i compleanni dei bambini e nei momenti più significativi dell'anno si preparano varie iniziative come il mercatino di Natale, la festa di Carnevale e gite fuori porta

La storia di Iqbal

Il nome

La casa di Iqbal trae il suo nome da Iqbal Masih, bambino del Pakistan che con coraggio ed entusiasmo ha lottato perché fossero riconosciuti e rispettati nel suo Paese e in tutto il mondo i diritti dei bambini.

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